L'Associazione
La cremazione sin dalla più remota antichità è stata uno dei sistemi più adottati per restituire alla terra i defunti. Oggi la cremazione si impone per motivi soprattutto sociali: le richieste di inumazione sono così numerose che le aree cimiteriali divengono sempre più estese, con gravi problemi di igiene, spazio, costo. Basti pensare che su 10 mq. si possono collocare solo 4 bare, mentre vi troverebbero posto 200 urne cinerarie: la cremazione è, quindi, una scelta razionale ed ecologica.

Il valore civile e sociale della cremazione
La cremazione è una libera scelta di volontà ed una pratica civile senza preclusioni di carattere ideologico e religioso: infatti, dal 1963 è stato ammessa da Paolo VI, con apposita bolla, alla pari delle altre sepolture.
Per agevolare chi desidera farsi cremare, si sono costituite in Italia numerose Associazioni per la cremazione: esse assistono gli iscritti per le pratiche legali e burocratiche necessarie al momento del decesso e svolgono opera di informazione per far conoscere i vantaggi sociali, igienici ed economici della cremazione.
A Roma, l’A.R.C. si è costituita nel 1951 e nel 1981 (DPR 21.10.75 n. 803) ha ottenuto il riconoscimento giuridico a conferma della sua attività senza scopo di lucro.
Possono diventare soci dell’A.R.C. cittadini maggiorenni italiani e stranieri, anche se residenti fuori Roma, compilando la domanda d’iscrizione dell’Associazione e scrivendo di proprio pugno la dichiarazione di volontà “Voglio essere cremato”. La firma deve essere convalidata dall’A.R.C.